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  • Autore: Corrado
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Una gita particolare

Avevo prenotato un viaggio nel nord Europa dà una agenzia di viaggi arrivati alla destinazione una stanza il mio compagno dì stanza sì chiama Claudio è ha trentacinque anni era molto bello mi consegnano le chiavi della stanza là cena era per le venti portiamo ì nostri bagagli nella camera cerano due letti separati Claudio mi dice siamo compagni di Camera anche di letti Claudio ha unito i due letti singoli poi mi invita ha fare una doccia assieme dico ok lui si spoglia rimanendo nudo aveva un bel cazzo penso sui ventitré cm ha riposo lui và sotto là doccia poi arrivo anch'io il suo cazzo penso che era sui venticinque cm era già in tirò lui mi lava là schiena poi anche il culo poi mi dilata un po' il buco poi ti farò assaggiare il mio cazzo io le dico fai piano altrimenti mi sventri in due mi dice piegati un po' è allarga bene le gambe io fecci come lui mi consigliò mi entrò piano non sentì dolore io ero ha novanta gradi lui fece cadere laqucua mi disse ti piace dico sì molto prendere il cazzo nel culo lui cominciò ha pompare forte faremo dieci notti dì follie ma poco dopo mi sborava dentro nel culo né fece talmente tanta lui lo tirò fuori si lavo' il cazzo poi lavo' anche il mio culo infilando dentro nel culo lo puliva bene Claudi mi disse stasera facciamo follie siamo andati ha cenare avevo il culo ché mi faceva male le dissi ha Claudio lui disse la prima volta è sempre così dopo di aver cenato abbiamo fatto una passeggiata con altri amici della comitiva poi erano già le ventitré siamo andati ha letto Claudio si spoglia è restando nudo così feci anch'io Claudio mi disse facciamo un bel sesantanove così tutti è due sul fianco Claudio mi disse mettiamoci un dito nel culo io dico ok così tutti e due con il cazzo in bocca il cazzo dì Claudio diventò subito durò mentre le mettevo un dito nel culo lui cominciò una lunga pisciata in bocca là mandai giù tutta in principio mi pareva salata ma poi era buona né avrà fatta dì sicuro trequarti dì litro quando il suo cazzo diventò durò mi disse adesso sediati sopra mi misi ha cavalcioni sopra di lui lui con una mano teneva il cazzo dritto portandolo sul mio buco adesso ero seduto sopra il suo cazzo avevo venticinque cm nella mia pancia mi disse adesso muoviti tu come fa'una vera troia intanto lui mi succhiava ì capezzoli io mi muovevo andando su è giù muovendosi anche lui poi mi disse ti voglio sborare in bocca perché sei la mia troia difatti mi disse dai prendilo in bocca lo prendo in bocca lo succhio un' po'poi comincia ha sborare erano getti molto forti era molto buona un po' dolce ma buona Claudio mi disse sarei sempre là mia troia per sempre

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29/03/2015 08:50

Marco

Caro Corrado, mi piacerebbe conoscerti e faresesso con te. Sono convinto che sei una femmina vogliosa ed esperta, in grado di far godere un uomo. Di dove sei ?.. Io ho 45 anni, ben messo, sto in Toscana, ma posso spostarmi senza problemi.

26/03/2015 23:07

Camillo 2

Bellissimo racconto, scritto bene; tocca il cuore del lettore. Non arriva al lirismo sublime di PORCO IN ALBERGO ma le si avvicina di molto. Anche CORA dovrebbe fare un simile viaggio CULturale nel nord Europa, magari prenotando il solo biglietto di andata. Poi se fa combutta con questi due amici, potranno pranzare con panini di merda,la piscia, di sicuro l'offriranno loro che sono degli intenditori...

03/04/2015 11:29

Camillo 2

Grazie Pippo, del complimento, ma AIUTAMI anche tu a prendere per i fondelli questi malati INCULABILI e impreca anche tu contro gli Americani. Grazie Pippo.-

02/04/2015 16:37

pippo

Camillo!!!! sei un mito sono un tuo grande fan

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